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Sabato 6 giugno 2026 la Curia Iulia ospita alle ore 17.00 l’incontro Ierophanie. Mircea Eliade e l’Italia.

Mircea Eliade (1907–1986) è stato uno dei più importanti storici delle religioni del XX secolo, nonché filosofo, scrittore e saggista rumeno.
Nato a Bucarest, sviluppò fin da giovane un forte interesse per le culture orientali e trascorse alcuni anni in India, esperienza che influenzò profondamente il suo pensiero. Dopo la seconda guerra mondiale si stabilì negli Stati Uniti, dove insegnò presso la University of Chicago, contribuendo in modo decisivo alla nascita degli studi comparati sulle religioni.
La sua ricerca si concentrò sul significato del sacro nelle diverse civiltà. Eliade sosteneva che l’essere umano, in ogni epoca e cultura, cerca di orientare la propria esistenza attraverso simboli, miti e rituali che collegano il mondo quotidiano a una dimensione trascendente. Tra i suoi concetti più noti vi sono la distinzione tra sacro e profano, il mito dell’eterno ritorno e l’idea di ierofania, cioè la manifestazione del sacro nel mondo.
Tra le sue opere più celebri figurano Il sacro e il profano, Il mito dell’eterno ritorno e Trattato di storia delle religioni. Parallelamente all’attività accademica, scrisse anche romanzi e racconti fantastici, nei quali esplorò i temi del tempo, del mito e dell’esperienza spirituale.

Saluti istituzionali

Dott.ssa Alfonsina Russo, Capo Dipartimento valorizzazione del patrimonio culturale

Introduce e modera Fulvia Toscano

Intervengono

Gabriel Badea, Istituto G. Călinescu, Academia Română, Bucarest

Sorin Alexandrescu, Università di Bucarest

Horia Corneliu Cicortaș, Università di Pisa

Giovanni Casadio, Università di Salerno

Diretta streaming su facebook.com/parcocolosseo

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti