Venere in Musica 2026

Il Parco archeologico del Colosseo annuncia la quinta edizione di "Venere in Musica", rassegna che coniuga l'eccellenza del patrimonio culturale con le espressioni più innovative della scena sonora contemporanea. Promossa dal Parco archeologico del Colosseo diretto da Simone Quilici e affidata alla direzione artistica di Fabrizio Arcuri, la manifestazione si svolgerà dal 18 al 25 giugno. Palcoscenico per le serate sarà il Tempio di Venere e Roma, il più grande edificio sacro dell’antica Roma, che per l’occasione accoglierà sei appuntamenti a ingresso gratuito, voluti per offrire al pubblico un’esperienza culturale di alto profilo. Il programma esplora diverse declinazioni della musica internazionale. Si parte il 18 giugno con la sonorità cubane di Eliades Ochoa; il 19 giugno spazio al cantautorato visionario di Venerus; il 21 giugno arrivano i Cabaret Voltaire, pionieri dell’avanguardia elettronica; la rassegna prosegue il 22 giugno con Tricky, icona del trip-hop mondiale, per poi passare al noise-punk dei SI! BOOM! VOILÀ! il 24 giugno e concludere infine il 25 giugno con Syria.

Il Colosseo gemellato con il Santuario del Cristo Redentore di Rio de Janeiro

Il Parco archeologico del Colosseo si è gemellato con il Santuario del Cristo Redentore di Rio de Janeiro. Dopo l’accordo raggiunto con il sito archeologico di Petra nel 2025, prosegue così il percorso avviato a suo tempo dall’allora Direttore del PArCo, Alfonsina Russo, per dar vita alla rete delle “Nuove Sette Meraviglie del Mondo”, nata nel 2007. Questo è il risultato dell’accordo siglato giovedì 28 maggio 2026 a Roma dal Direttore del PArCo, Simone Quilici, con il Rettore del Santuario del Cristo Redentore, Padre Omar, che avvia una collaborazione nei settori dell’Educazione, del Turismo, della Cultura, dello Sport e dell’Economia. Il Gemellaggio ha lo scopo di condividere esperienze, in particolare nella gestione del fenomeno dell’overtourism, e avvicinare popoli, storie e valori.

Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico

Il Ministero della Cultura annuncia l’apertura della mostra “Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico”, in programma da giugno a novembre 2026 presso il Parco archeologico del Colosseo. L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’accordo bilaterale siglato nell’aprile 2025 a Roma tra il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e il Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, Mehmet Nuri Ersoy, volto a rafforzare la cooperazione culturale tra i due Paesi. A tale intesa ha fatto seguito, nel dicembre 2025, la sottoscrizione di uno specifico accordo tecnico sulla mostra, presso la Direzione generale dei Beni culturali e dei Musei del Ministero turco, diretto da Birol İnceciköz, da parte di Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, e Simone Quilici, Direttore del Parco archeologico del Colosseo.

Orme nel Tempo. Dal Colosseo alla fauna del Bioparco di Roma

Il Parco archeologico del Colosseo e il Bioparco di Roma danno vita a “Orme nel Tempo. Dal Colosseo alla fauna del Bioparco di Roma”, un progetto di collaborazione istituzionale per realizzare percorsi culturali e naturalistici integrati, con l’obiettivo di promuovere una fruizione interdisciplinare del patrimonio della Capitale. L’iniziativa mette in relazione due ambiti fondamentali – quello archeologico e quello naturalistico – attraverso itinerari congiunti, visite tematiche e formule di bigliettazione combinata, con particolare attenzione ai pubblici scolastici e ai gruppi organizzati.

Volumina, il gruppo di lettura del Parco archeologico del Colosseo

Il Parco archeologico del Colosseo in occasione della Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore annuncia la nascita di “Volumina”, un gruppo di lettura gratuito pensato per chi ama esplorare mondi, epoche e idee attraverso i libri e il confronto con gli altri. A partire da maggio 2026, con incontri a cadenza mensile, Volumina proporrà un percorso vario e stimolante che toccherà generi e stili diversi, unendo narrativa, saggistica e grandi classici contemporanei. Volumina è aperto a tutti, senza obblighi né formalità: si legge, si partecipa quando si può e si contribuisce liberamente alla conversazione. È uno spazio accogliente dove le storie diventano un punto di incontro e le idee prendono forma attraverso le voci dei partecipanti. Un appuntamento mensile per rallentare, leggere e condividere, destinato ai possessori della Membership Card e ai visitatori del Parco archeologico del Colosseo. Il primo appuntamento sarà mercoledì 27 maggio 2026 alle ore 17:00 nel Tempio di Venere e Roma con la lettura di “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar cui prenderà parte Elena Calandra, professore ordinario di Archeologia classica all’Università degli studi di Pavia, già dirigente archeologo del Ministero della Cultura. A cura di Astrid D’Eredità e Lucia Marsicano, funzionarie archeologhe Parco archeologico del Colosseo, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura.

Il Parco archeologico del Colosseo inaugura il nuovo allestimento e l’area archeologica degli ambulacri meridionali

Il Parco archeologico del Colosseo inaugura il nuovo allestimento e l’area archeologica degli ambulacri meridionali dell’Anfiteatro Flavio, uno spazio a lungo lasciato nella sistemazione tardo ottocentesca che non permetteva la lettura integrale del monumento nascondendo il piano originale di calpestio e le poche strutture rimaste della pavimentazione antica e ora restituito al pubblico, al termine dello scavo archeologico e del restauro delle superfici antiche, nella sistemazione progettata da Stefano Boeri Interiors e realizzata sotto la direzione tecnica e scientifica del PArCo con la sponsorizzazione tecnica di Mapei.

Parco archeologico del Colosseo – ATAC, Metro C: restauri e lezione di storia alla stazione Colosseo Fori Imperiali

Tempo di manutenzione programmata e partecipata per le murature del balneum romano della Stazione Colosseo - Fori Imperiali di Metro C gestita da ATAC. I restauratori del Parco archeologico del Colosseo, con la Cooperativa Archeologia, intervengono sulla struttura proveniente dalla domus, databile tra il II secolo a.C. e l’incendio del 64 d.C. avvenuto sotto l’imperatore Nerone, rinvenuta durante gli scavi e collocata nel 2024 al piano intermedio della Stazione: un balneum privato, una vasca con gradini e laconicum, ambiente delle terme romane destinato ai bagni di sudore.

MiC, DiVA e Parco archeologico del Colosseo: da ArcheoSite un confronto permanente per la tutela, gestione e valorizzazione dei siti archeologici tra Europa e Mediterraneo

Concluso il convegno internazionale fortemente voluto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa e il Mediterraneo allargato, organizzato dal Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale e il Parco archeologico del Colosseo che ha visto a confronto studiosi e direttori di siti archeologici dell’area euromediterranea

Apre la Casa dei Grifi con le visite in tempo reale

Il Parco archeologico del Colosseo apre al pubblico la Casa dei Grifi, il secondo dei 10 progetti previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Caput Mundi nell’ambito della Missione 1 Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura e Turismo. Si tratta di una delle domus repubblicane più antiche del Palatino, rinvenuta da Giacomo Boni agli inizi del XX secolo, nota per il ciclo pittorico e musivo che ancora si conserva perfettamente. Il progetto (Responsabile unico Federica Rinaldi, Direttore Lavori Aura Picchione) si è concluso nel dicembre 2024, rispettando la tempistica prevista dal PNRR. Il restauro e il consolidamento hanno previsto un intervento integrato comprensivo di rilievi fotogrammetrici 3D e restauri delle superfici pittoriche. Grazie ai fondi stanziati è stato possibile avviare un progetto scientifico di studio e recupero conservativo del monumento, sia dal punto di vista delle superfici pittoriche, sia dal punto di vista strutturale, in considerazione di evidenti segni di movimento delle porzioni murarie avvenuti in antico che hanno determinato lacune sulle pareti con cadute di intonaco e salti di quota nella pavimentazione musiva. Nei mesi successivi sono stati portati a termine la valorizzazione illuminotecnica e l’impianto audio video per la visita in diretta real time, ideata da Federica Rinaldi con la supervisione tecnica di Stefano Borghini, grazie alla sponsorizzazione di Comoli Ferrari, consentendo così l’apertura definitiva del sito. La visita al sito nella sua porzione ipogea, infatti, è possibile solo attraverso una scala molto ripida che non consente una fruizione accessibile a tutti.