L’opera The Greeting di Bill Viola (1951 – 2024), realizzata per il Padiglione USA alla Biennale di Venezia del 1995, viene allestita da domenica 11 ottobre 2026 al 6 febbraio 2027 negli spazi architettonicamente più stratificati, densi di spiritualità e anche per questo suggestivi del Foro Romano: quelli di Santa Maria Antiqua, con i suoi mirabili palinsesti di affreschi bizantini e
altomedievali.
“The Greeting di Bill Viola nel Foro Romano. Omaggio a Pontormo” è una video installazione realizzata dal Parco archeologico del Colosseo con Electa, in occasione della grande mostra monografica dedicata a Pontormo alle Scuderie del Quirinale.
The Greeting fu ispirato dalla Visitazione (1528-1532) di Pontormo – custodita presso la Pieve di San Michele Arcangelo a Carmignano – in cui è raffigurato l’incontro tra Maria, in attesa di Gesù, e sua cugina Elisabetta, incinta di San Giovanni Battista, sotto lo sguardo di due altre figure femminili.
Invece di riproporre l’episodio biblico, Viola ha attinto alla forma compositiva, ai colori e alla risonanza emotiva di Pontormo per creare la propria opera. Con una speciale macchina da presa a pellicola da 35 mm in grado di riprodurre 300 fotogrammi al secondo, egli filma il brevissimo (45 secondi) incontro tra due, e poi tre, donne vestite con abiti moderni dai colori accesi che si muovono con grazia coreografica. I gesti, le espressioni e gli sguardi delle protagoniste vengono dilatati nell’arco di dieci minuti, rallentati per rivelare una profondità interiore non percepibile in tempo reale, trasformando questo incontro passeggero in un’immersiva meditazione sul tempo e sulla presenza umana.
Bill Viola (1951 – 2024) è stato un pioniere nei campi dei nuovi media, della videoarte e dell’arte installativa. Per 45 anni, i suoi ambienti visionari – caratterizzati da video immersivi e paesaggi sonori – si sono concentrati su esperienze umane fondamentali quali la nascita, la morte e il dispiegarsi della coscienza. Il suo linguaggio artistico è stato plasmato dalla filosofia occidentale e orientale, dalle tradizioni mistiche e dalla storia dell’arte. Viola ha costantemente ampliato i confini della videoarte, coniugando precisione tecnologica e profondità filosofica. Le sue opere sono esposte in musei e gallerie di tutto il mondo e fanno parte di numerose collezioni prestigiose. Tra le principali mostre tenutesi in Italia: Bill Viola: Visioni interiori al Palazzo delle Esposizioni (2008); Bill Viola: Electronic Renaissance a Palazzo Strozzi, Firenze (2017); Bill Viola: Icons of Light a Palazzo Bonaparte, Roma (2022); e Bill Viola a Palazzo Reale, Milano (2023).